OrgoglioTrezzanese

Febbraio 27th, 2010

Un nuovo lemma per lo Zanichelli 2010: trezzanizzare

Così si esprimono gli Abbiatensi, nell’ottica di proteggere la vivibilità della loro città.

Estratto da “L’Eco della Città” 16.2.2010

“….Il territorio, con la crisi economica, è visto ancor di più come una risorsa da saccheggiare per far quadrare i bilanci. Il comparto abbiatense é occupato solo al 12% dal cemento, venendo qui, dopo capannoni, alberghi, case, si trova finalmente il paesaggio.  Un invito alla conservazione quindi e a scelte adeguate in risposta al non ‘trezzanizzare’….”

Lavori pubblici a Trezzano sul Naviglio, sindrome Nimby, banane e rane ignoranti

Aprile 11th, 2008

Il numero 187 del 3.10.2007 di Notizie Verdi, organo ufficiale d’informazione della Federazione dei Verdi, riporta un illuminante articolo -e illuminato!- di Eleonora Palma.

“Nimby”, “Not In My Back Yard”, non nel mio giardino, è il nome della sindrome che, ormai da decenni, é affibbiata alla presunta scarsa propensione delle popolazioni locali di tutto il mondo di accettare opere pubbliche vicino a casa: é giusto eseguire queste opere ma, giù le mani dalle begonie del mio giardino!

Eleonora elenca i metodi utilizzati dai vari paesi europei per superare i dubbi delle popolazioni. Si va dal tavolo di concertazione, alla compensazione monetaria; i progetti decollano una volta raggiunto un accordo.

E in Italia? Oh, in Italia no, prima parte il cantiere, poi si apre la concertazione!

Dice Eleonora Palma:

“…Spesso però invocare la sindrome è solo un trucco da prestigiatore per dar credito ad opere inutili…mal progettate…dall’impatto e dalle conseguenze sconosciute. Nel clima surriscaldato il dialogo diventa impossibile e spunta un altro acronimo, simpatico ma più pericoloso: il virus banana (Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything)… degenerazione di un giusto timore che diventa immobilismo e calcolo politico.

Che fare? Riaprire il dialogo. Quello serio, quello che porta alla partecipazione e alla negoziazione. Bisogna riequilibrare i ruoli tra autorità e cittadini in tema di decisioni sul territorio…..”

Può mai essere che qualcuno non condivida le parole di Eleonora? Sembra vangelo.

E invece, no.

A Trezzano sul Naviglio si sta perpetrando uno scempio senza che la popolazione coinvolta sia stata messa adeguatamente al corrente dei costi che in futuro dovrà sopportare.

La cosiddetta “desemaforizzazione” dell’incrocio UNIEURO, tesa a migliorare il traffico in tangenziale, comporterà l’assorbimento di un migliaio di automezzi all’ora da parte della viabilità locale. “Nessuno ha avvisato le rane che si sta per drenare lo stagno”.

Cara Eleonora, i Verdi fanno parte integrante della Giunta di sinistra a Trezzano sul Naviglio; vuoi, per favore, illuminarli con il tuo pensiero?

Ti ringrazio.

La chicca

Aprile 11th, 2008

Estratto dal documento:

Opere sostitutive dell’intersezione semaforizzata SS494-Goldoni-Cellini

Progetto Preliminare – Dicembre 2007

Pg.10,

Paragrafo 3.1 Caratteristiche del progetto

“Per la risoluzione della criticità rappresentata dall’intersezione semaforizzata il progetto prevede la realizzazione di un sottopasso veicolare…..rimandando alla viabilità locale esistente la distribuzione dei flussi…”

In parole povere: per cercare di accorciare le code in tangenziale all’uscita sulla Nuova Vigevanese, l’idea geniale è quella di far passare dal quartiere Zingone il traffico della Vigevanese stessa.

Senza farlo troppo sapere alla cittadinanza, beninteso.

Ricordo che il documento è disponibile presso l’ufficio Lavori Pubblici del Comune di Trezzano.

Il Comitato Neruda incontra il Sindaco

Novembre 8th, 2007

Il 31/10/2007, il Comitato Neruda ha incontrato il Sindaco di Trezzano, Sig.ra Scundi, per esporre le proprie perplessità relativamente al progetto del Centro Studi PIM che prevede il rifacimento dell’incrocio Cellini-Goldoni, (davanti all’UniEuro), con l’obiettivo di fluidificare l’uscita dalla tangenziale.

In realtà, secondo il Comitato, verrà moltiplicato a dismisura il traffico in tutto il centro abitato, dal Quartiere Zingone fino a piazza S.Lorenzo.

Il Sindaco, che ci è parso interessato al problema, ci ha informati che il progetto PIM ha ottenuto il benestare della Provincia, della Serravalle e dell’ANAS. Provincia e Serravalle hanno espresso parere positivo anche sotto il profilo economico,  ma non hanno ancora fornito risposte scritte. Lo stesso progetto é ora all’attenzione dell’ANAS che dovrà redigerne la versione esecutiva.

Il Sindaco ci ha promesso verbalmente che, una volta ricevuti i pareri e il preliminare dall’ANAS, verrà organizzato un gruppo di studio cui parteciperà lo stesso Comitato Neruda. E noi ci fidiamo.

A Trezzano, la Via E. Fermi condannata… a morte

Ottobre 12th, 2007

Che l’incrocio di Via Goldoni e via Cellini con la Nuova Vigevanese (davanti ad UNIEURO) sia mal concepito e caotico, lo sappiamo tutti.

Che tale incrocio, il fine settimana, a causa del traffico diretto ai centri commerciali si trasformi in incubo, lo constatiamo da anni. E’ quindi più che benvenuto l’impegno dell’Amministrazione Comunale per risolvere l’annoso problema.

Peccato che la soluzione individuata consista in una condanna ancor più grave per gli abitanti della Via E.Fermi.

Infatti, una volta impedito l’accesso alla Via Goldoni a chi proviene da Milano o dalla tangenziale e realizzato il sottopasso Goldoni-UNIEURO, come previsto dal progetto, il traffico diretto ai centri commerciali (Conbipel, UNIEURO, LOPS, ecc…) transiterà per le vie Fermi-Cervi-Goldoni e quindi imboccherà il sottopasso.

In altre parole: migliaia d’automezzi durante il fine settimana e “solo” 500 in più, all’ora, nei giorni lavorativi (dati estratti da pag. 31 dello studio PIM*, Marzo 2007; lo studio è disponibile in questo sito.)

E’ mai possibile che questo progetto vada bene a tutti gli abitanti della zona?

Buon giorno e…

Ottobre 6th, 2007

…benvenuti nel Blog della Statale 494!